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Legittimo sulla stagione rossoblu: “Il derby a Crotone chiave di volta per la salvezza”

Il difensore leccese ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni di alcuni suoi compagni di squadra: “Palmiero e Tutino devono ancora maturare, ma faranno molta strada. Perina chiacchiera poco e lavora tanto”. Poi, sui tifosi: “Hanno dimostrato maturità nei momenti difficili”

Matteo Legittimo è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione del Cosenza Calcio. Con lui, molti altri talenti che hanno creato un’alchimia importante nello spogliatoio rossoblu: Palmiero e Tutino sono cresciuti col passare del tempo perché hanno acquisito consapevolezza della categoria” dice in esclusiva ai nostri microfoni il difensore leccese, che poi precisa: “Devono ancora maturare, ma sono due giocatori d’assoluto valore. Potranno fare tanta strada”.

Una stagione da incorniciare anche quella disputata da Pietro Perina, che ha contribuito in maniera determinante alla salvezza dei Lupi con ben 12 clean sheet . Un bottino di tutto rispetto, che lo eleva al rango dei migliori portieri del campionato cadetto: “Penso che Pietro sia stato molto equilibrato anche quando non giocava, chiacchierava poco e dava tutto in allenamento. Un ragazzo umile, al quale vanno fatti i complimenti perché dopo tre mesi ha sfoderato una prestazione clamorosa a Crotone. Non dimenticherò mai quella parata con i piedi su Budimir…”

E a proposito del derby d’andata contro il Crotone, Legittimo si sente di dare un parere importante: “In quella partita abbiamo vinto nonostante venissimo da un momento difficile, da lì è iniziato un altro campionato. Penso che quel successo sia stato la chiave di volta per la salvezza”. Soddisfazione, dunque, per l’obiettivo minimo raggiunto senza particolari patemi: “Non abbiamo sbagliato l’atteggiamento quasi mai, nemmeno a La Spezia. C’è forse un po’ di rammarico per quel secondo tempo di Benevento, ma affrontavamo comunque una grande squadra”.

128.868 spettatori totali al “Marulla” nella stagione appena passata, con una media pazzesca di 7580 unità a partita, ma nemmeno nelle lunghe trasferte al Nord i tifosi hanno fatto mancare il loro apporto: “La tifoseria ha dimostrato grande maturità nei momenti difficili a inizio anno e ci ha dato una grande mano nelle trasferte. Vedere mille tifosi del Cosenza a Padova o Perugia è stato certamente una spinta per far meglio”.

Il futuro, ovviamente, è a tinte rossoblu: “Ho un altro anno di contratto, ora ci facciamo un po’ di mare e poi si torna a lavoro. A Cosenza mi sono trovato molto bene, i pregiudizi iniziali sulla Calabria sono tutte fandonie. La città mi ha colpito positivamente e sono ben felice di rimanere qui”.

 

 

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